Il mio Natale Aïoli

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Il mio Natale Aïoli

“Se il pensiero porta a ciò che è inconcepibile, allora è tempo di tornare alla vita semplice. Quello che non risolve il pensiero, lo risolve invece la vita” (C.G. Jung)

“Qualcosa di straordinario succede quando finalmente si comincia a fare ciò che amiamo di più e il ritmo della vita ha un’altra cadenza, ed è come se ogni giorno fosse Natale” (Gypsy).

Natale è magia, armonia, leggerezza e polvere di stelle. Il mio Jung, che confida nella mia capacità di danzare nella vita con leggerezza e passione, mi accompagna verso questo Natale caricandomi della fiducia e della positività necessarie per fare di queste feste e della mia vita qualcosa di magico e di armonioso.

E’ magia ritrovarmi a Natale con gli affetti profondi, è magia aver ripreso le redini di me stessa, del mio lavoro e delle mie passioni, è magia non essermi fatta piegare dall’inettitudine e dalla cattiveria altrui, è magia svegliarmi la mattina sentendomi ancora viva e piena di idee e di progetti, è magia essere circondata di amore e fiducia, perché solo con l’amore si costruisce e si fiorisce. Senza amore non c’è linfa vitale né passione, solo una routinaria organizzazione delle giornate…

Rifletto in questo giorno speciale, insieme alla mia famiglia, per la prima volta lontana dalla mia amata città che è sempre nel mio cuore. Siamo a Milano ma il nostro Natale è romano, come sempre. Tradizioni radicate che io e le mie sorelle portiamo avanti con profonda dedizione e con un pensiero a papà. Natale è lui. I miei ricordi delle feste con lui sono meravigliosi. Aveva la straordinaria capacità di infondere un clima gioioso e allegro in tutti. Si dedicava totalmente a noi e alla festa. Con lui decoravamo l’albero e tutta la casa diventava un grande teatro di lucine, stelle e porporina, con lui si cantava scherzando, con lui era tradizione la nostra maratona di film di natale, in cima alla lista “Willy Wonka e la fabbrica di cioccolato” e “Pomi d’ottone e manici di scopa”, vecchissimi film che mi hanno lasciato nostalgica e sognatrice. E’ stato sicuramente papà a educarmi al sogno e alla magia, un dono meraviglioso.

Un dono oggi sono la mia famiglia e le mie sorelle, spalle forti e affetto incondizionato in questo rimpossessarmi della vera me. Le amiche e gli amici cari e sinceri che mi accompagnano nella delicata danza verso la vita, con un pensiero speciale per Valeriano in questo Natale, amico affettuoso e custode dell’essenza e dello spirito goliardico di mio padre, lui sempre presente e allegro, che non manca mai di ricordarmi il pregio dell’autenticità e le mie peculiarità. Vedo lui e rifletto sul fatto che esistono persone che pur nella lontananza restano “famiglia” e famiglie invece che scopri con dispiacere che erano soltanto un nucleo fittizio condizionato dagli eventi, e quello che oggi riservano a te, domani lo riserveranno ad altri, senza batter ciglio. Gli affetti importanti invece io li considero doni preziosi che si coltivano e si costruiscono nel tempo, sono legami che restano, superano le difficoltà e ti avvolgono quando tutto crolla.

Dedico questa mia riflessione natalizia un po’ intimista a tutte le persone che con solidità e convinzione mi sono rimaste accanto durante la tempesta. Alle persone che non si sono schierate per opportunismo e convenienza, a quelle che non si sono spaventate e a quelle che non hanno accettato l’ipocrisia e il ricatto, a quelle che hanno continuato a vedere in me “casa” e non hanno accettato di entrare in una “finta casa”, a quelle che non si sono arrese e piegate alla prepotenza e a quelle che non hanno accettato la falsità e la pochezza umana, alle persone che insieme a me si sono sentite derubate e defraudate dall’arroganza, dalla volgarità e dalla maleducazione, e alle persone che come me non riconoscono una vita di solo calcolo e interesse, alle persone che mi hanno offerto fiducia e stima incondizionata, gratitudine e riconoscenza, a quelle che continuano ad avere il coraggio di osservare e aspettare perché sanno che la vita da sola ristabilirà degli equilibri autentici e perché c’è un tempo per ogni cosa. A tutte le persone che hanno capito dove risiede la verità.

Mentre scrivo questo mio post di auguri mi arriva uno dei messaggi più belli tra i tanti ricevuti ed è di Elisa, una cara amica: “Cara Francesca, un dolce pensiero per te. Trascorri un sereno Natale insieme alla tua cara famiglia, ai tuoi affetti più intimi e autentici. A volte la vita ci mette di fronte a dolori e prove molto dure. Sei una bella persona, ricca di energie e amore, e questo sicuramente aiuta a superare le difficoltà e ad andare avanti con nuove speranze”.

A tutti gli amici che, come Elisa, con delicatezza e tatto continuano a starmi accanto e con pazienza e affetto mi traghettano verso la felicità.

I progetti verso il nuovo sono tanti e stimolanti e come ripete spesso la mia cara amica Simona “basta un piatto caldo e un po’ di affetto”.

Da oggi si ride, si cucina e si raccontano storie allegre.

Buon Natale dal mondo di Aïoli.

Posted in: Blog, Il mondo di Aïoli

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